Chi sono

Sono liberale e una persona libera.  Sono un’imprenditrice e sono stata una deputata di Civici e Innovatori nella legislatura 2013-2018. Sono nata nel 1963. Vivo a Perugia dal 1976 dove ho studiato al liceo classico Mariotti e mi sono laureata con lode in Scienze politiche, indirizzo economico, nel 1987.

Dopo aver lavorato come ricercatrice in campo economico e come consulente per lo sviluppo di nuove imprese, dal 1992 faccio parte di Ottantaventi Formazione, un’azienda che si occupa di progetti di consulenza e formazione nei settori del Management, del Marketing e delle Vendite.

La politica da sempre ha avuto un ruolo importante nella mia vita. Ho aderito, sin dai suoi inizi, al movimento referendario del professor Segni per la riforma del sistema elettorale e, nel 2009, ho fatto parte del Comitato nazionale per il referendum sulla legge elettorale Segni-Guzzetta.

Dopo il deludente risultato del referendum, preso atto dell’impossibilità di cambiare la legge elettorale con il referendum, mi sono iscritta al Partito Democratico e, nel 2010, ho fatto parte del circolo di Madonna Alta di Perugia e dell’Associazione Prossima Italia fondata da Giuseppe Civati che, insieme a Renzi, ha realizzato la prima Leopolda.

Ho partecipato anche al coordinamento dei Comitati Renziani di Perugia nella campagna per le primarie del 2012. Nello stesso anno sono diventata coordinatrice di Officine Democratiche per l’Umbria, think tank che ha collaborato alla stesura del programma di Renzi per le primarie del 2012 e di cui faceva parte Pietro Ichino.

Ho lasciato il Pd nel 2012, preso atto dei limiti del progetto di rinnovamento renziano.

Quando Pietro Ichino ha aderito a Scelta Civica e Officine Democratiche, ho deciso di seguirlo. Da qui è iniziata la mia carriera politica. Ho accettato la candidatura come capolista alla Camera in Umbria alle elezioni politiche del 2013 e sono stata eletta nelle liste di Scelta Civica per l’Italia.

Nel luglio 2016 sono stata tra i 14 deputati che si sono schierati contro la fusione di Scelta Civica con Alleanza Liberalpopolare-Autonomie (ALA) di Denis Verdini. In seguito alla fuoriuscita dal gruppo del segretario Zanetti e alla decisione della Presidenza della Camera di attribuire il simbolo di Scelta Civica al nuovo gruppo creato da Zanetti e Verdini, sono stata tra coloro che sono rimasti nel gruppo parlamentare originario che ha cambiato la denominazione in  Civici e Innovatori.

In Parlamento sono stata membro della Commissione per le Attività produttive, dell’Intergruppo parlamentare per l’innovazione e dell’Intergruppo parlamentare per le donne.

Non essendo riusciti a presentare alle elezioni la lista di Civici e Innovatori, ho scelto di non ricandidarmi.