Le mie battaglie PER LA CONCORRENZA

Aumentare la concorrenza non solo fa aumentare la ricchezza del nostro Paese, l’innovazione nelle aziende e i vantaggi per i consumatori ma è, soprattutto, una questione di equità. Concorrenza significa infatti che tutti possono concorrere. Sono infatti convinta che, in qualunque comparto, non ci debbano essere steccati che includano alcuni fortunati ed escludano tutti gli altri. Nella mia esperienza da deputata alla Camera mi sono battuta in primo luogo perché l’Italia si adeguasse agli standard degli altri Paesi, europei e non, in termini di concorrenza e liberalizzazioni. Si pensi che solo in Europa siamo fanalino di coda sul fronte delle liberalizzazioni. Eppure potrebbero essere la leva per dare una spinta significativa alla crescita del Paese: sia l’Ocse che il Fondo monetario, infatti, stimano incrementi di Pil tra il 6 e l’8 per cento in un decennio qualora riuscissimo ad aumentare la concorrenza.

Ecco il mio lavoro per farlo:

 

 

Parafarmacie e liberalizzazioni: quale futuro?”, all’incontro organizzato da Altroconsumo

Sono stata tra i partecipanti dell’incontro, organizzato da Altroconsumo Umbria, per fare il punto sullo stato delle liberalizzazioni nel nostro Paese e sulle prospettive per il comparto delle parafarmacie. Ho ripercorso la mia battaglia in Parlamento per la liberalizzazione dei farmaci di fascia C ricordando come in un momento come l’attuale, in cui 4,5 milioni di italiani non riescono a curarsi adeguatamente, abbassare il prezzo dei medicinali sia una priorità. L’evoluzione del settore della distribuzione dei medicinali comporterebbe, infatti, importanti vantaggi per i cittadini e porrebbe fine anche alla disparità di trattamento tra laureati in farmacia che rappresenta un unicum nel nostro Paese.

Qui il comunicato stampa: http://www.adrianagalgano.it/comunicati/parafarmacie-liberalizzazioni-politica-interesse-generale/

 

Dichiarazione di voto sul Ddl Concorrenza

Ho spiegato le motivazioni del voto di astensione di Civici e Innovatori sul decreto concorrenza ricordando come, dopo 857 giorni di discussione, la decisione di rimandare il provvedimento al Senato freni la crescita e lo sviluppo del Paese dato che si tratta di misure che vanno ad incidere direttamente sulla nostra economia. Il decreto non è stato quello che avremmo voluto, basta ricordare due nostre battaglie che abbiamo perso ovvero quella per la liberalizzazione dei farmaci di fascia c e quella che avrebbe consentito ad imprese giovani di operare nel turismo attraverso l’uso dei risciò per trasportare le persone nei centri storici, come succede in tutta Europa. Tuttavia il ddl ha anche aspetti positivi come la liberalizzazione del settore dell’energia, le misure a favore dei  consumatori nel settore delle assicurazioni e il provvedimento che permetterà ai ricercatori di non pagare per immagini scattate in biblioteche e archivi.

Qui il video del mio intervento: https://youtu.be/ouxZBudeAL0

Qui il comunicato stampa: http://www.adrianagalgano.it/comunicati/ddl-concorrenza-rinviarlo-senato-frena-crescita/

Qui un articolo sulla mia posizione: https://www.federfarma.it/Edicola/FiloDiretto/Filodiretto/giugno2017/14-06-2017-00-23-12.aspx

Qui l’articolo sull’approvazione del ddl: http://www.ordinefarmacistiroma.it/ddl-concorrenza-approvato-alla-camera-dove-si-e-molto-parlato-di-farmacie/

 

Intervento per ufficializzare il voto contrario di Civici e Innovatori agli emendamenti al ddl concorrenza

Ho ufficializzato, insieme al mio collega Menorello, la decisione del nostro gruppo di votare no, indipendentemente dal merito, a tutti gli emendamenti al ddl concorrenza perché abbiamo ribadito che, dopo più 3 di anni di lavoro e di modifiche, è arrivata l’ora di approvarlo.

Qui il comunicato stampa: http://www.adrianagalgano.it/comunicati/ddl-concorrenza-galgano-menorello-approvarlo-subito/

 

Mio emendamento al ddl concorrenza sulla liberalizzazione dei farmaci di fascia C

Ho presentato un emendamento al ddl concorrenza per liberalizzare la vendita e la distribuzione dei farmaci di fascia C ovvero dei medicinali che sono utilizzati per curare patologie lievi, sono soggetti a prescrizione medica e sono a carico del cittadino. Con la liberalizzazione si sarebbe consentita la vendita di questi medicinali anche alle parafarmacie e ai corner della grande distribuzione con vantaggi immediati per cittadini. Secondo un’indagine di Altroconsumo, infatti, si sarebbero prodotti risparmi fino a 800 milioni di euro conseguenti all’abbassamento dei prezzi dei farmaci, generati nuovi posti di lavoro e si sarebbe posto fine alla disparità di trattamento tra laureati in farmacia. L’emendamento non è stato approvato alla Camera ed è stato bocciato anche al Senato.

Qui il mio intervento in Aula prima della votazione dell’emendamento: https://www.youtube.com/watch?v=p4ouObgcJrM

Qui l’articolo de larepubblica.it sulla bocciatura: http://www.repubblica.it/salute/medicina/2015/10/06/news/no_camera_a_farmaci_fascia_c_in_parafarmacia-124478403/

 

Al convegno nazionale dei farmacisti

Ho preso parte al dibattito sulla liberalizzazione dei farmaci di fascia C organizzato dal Movimento Liberi Farmacisti, nell’ambito dell’ultimo convegno nazionale dei farmacisti che si è tenuto a Milano. Ho ricordato che i farmaci di fascia C vengono prescritti dai medici e che, anche nelle parafarmacie, sono dispensati da un professionista. Per cui la liberalizzazione non comporta alcun rischio per la salute del consumatore ma, anzi, produce vantaggi immediati come calmiere dei prezzi e rende più equo l’esercizio della professione.

Qui il comunicato stampa: http://www.adrianagalgano.it/comunicati/concorrenza-liberalizzazione-fascia-c-piu-equita-risparmi-immediati/

 

Intervento in occasione del #NoCastaDay

In occasione del #NoCastaDay, indetto dalle associazioni dei parafarmacisti e dei consumatori, sono intervenuta per ricordare come l’Italia non possa rimanere ancorata a logiche che difendono i privilegi di pochi a scapito dell’interesse generale del Paese e che minano lo sviluppo e il rilancio. Sono, quindi, tornata a chiedere al governo di cambiare rotta. I nostri emendamenti al ddl concorrenza avrebbero rappresentato l’occasione per farlo. In particolare, le proposte relative ai farmaci di fascia C e alle misure sulle piante organiche delle farmacie comporterebbero un risparmio immediato di 500 milioni di euro per le famiglie. Ma, al di là della estrema convenienza per i cittadini duramente provati dalla crisi, ho evidenziato come l’approvazione di questi emendamenti avrebbe rappresentato un passo avanti importante nel segno delle nuove politiche che il Paese deve intraprendere e che anche l’Antitrust continua a chiedere.

Qui il comunicato stampa: http://www.adrianagalgano.it/comunicati/no-casta-day-basta-privilegi-con-emendamenti-sc-risparmi-di-500-milioni-per-le-famiglie/

 

Appello a sottoscrivere la petizione per la liberalizzazione della fascia C

Ho chiesto ai cittadini di far sentire la propria, partecipando attivamente alla vita politica del proprio Paese, sottoscrivendo la petizione lanciata online per chiedere a governo e Parlamento di approvare la misura che liberalizza la vendita dei farmaci di fascia C. Una misura che comporterebbe risparmi importanti per le famiglie e porrebbe fine alla disparità di trattamento tra parafarmacisti e farmacisti, ambo in possesso della stessa laurea ma non delle stesse prerogative professionali.

Qui il comunicato stampa: http://www.adrianagalgano.it/comunicati/fascia-c-cittadini-fate-sentire-la-vostra-voce-firmate-la-petizione/

 

Al congresso nazionale della Federazione delle parafarmacie

Sono stata i relatori invitati al congresso nazionale della Federazione delle parafarmacie dove ho ribadito la volontà del nostro gruppo parlamentare a portare avanti la battaglia per la liberalizzazione dei farmaci di fascia C. Ho anche evidenziato come la mancata approvazione del ddl concorrenza, allora da più di 500 giorni in Parlamento, non sia dipesa dal rimpallo tra Camera e Senato quanto, piuttosto, dalla volontà della politica di tutelare determinati interessi. L’esperienza insegna, infatti, che quando c’è l’accordo tra le forze politiche, una legge può passare in pochi mesi.

Qui il comunicato stampa: http://www.adrianagalgano.it/comunicati/fascia-c-farmacie-galgano-civici-innovatori-si-batteranno-per-rispetto-diritti-merito-equita/

 

 

Ddl concorrenza, incontro con Davide Gullotta, presidente Federazione nazionale parafarmacie

Ho incontrato il presidente della Federazione nazionale delle parafarmacie italiane, Davide Gullotta in vista della discussione in aula del ddl concorrenza per fare il punto sulle criticità della professione e sulle possibili misure per intervenire sul sistema della distribuzione dei farmaci. Al termine ho annunciato l’impegno del nostro gruppo a presentare in sede parlamentare una serie di emendamenti per adeguare il nostro sistema normativo a quello di altri Paesi europei all’avanguardia come Germania e Inghilterra.

Qui il comunicato stampa: http://www.adrianagalgano.it/comunicati/parafarmacie-emendamenti-al-ddl-concorrenza-per-liberalizzare-vendita-farmaci-fascia-c/

 

Al convegno “Monopolio e diritti: il caso dei farmaci di fascia C”

Ho preso parte al convegno organizzato da Conad e Federazione nazionale parafarmacie annunciando che l’emendamento al ddl concorrenza sulla liberalizzazione della fascia C, bocciato alla Camera, sarebbe stato ripresentato al Senato. Ho spiegato come l’Italia sia fanalino di coda nell’Europa a 15 sul fronte delle liberalizzazioni. Eppure potrebbero essere la leva per dare una spinta significativa alla crescita del Paese: sia l’Ocse che il Fondo monetario, infatti, stimano incrementi di Pil tra il 6 e l’8 per cento in un decennio qualora riuscissimo ad attuarle stimolando la concorrenza.

Qui il mio intervento: http://www.adrianagalgano.it/comunicati/ddl-concorrenza-liberalizzare-fascia-c-per-cambiare-passo-allitalia/

 

Conferenza stampa con il senatore Luis Alberto Orellana sulla nostra iniziativa di co-politiching

Abbiamo organizzato questa conferenza stampa in Parlamento per presentare la prima iniziativa di co-politiching attuata in Italia per cui deputati e senatori di gruppi politici diversi collaborano per raggiungere un obiettivo condiviso a favore dell’interesse generale. Nel caso specifico, Orellana si è impegnato a sostenere, al Senato, la mia battaglia in favore della liberalizzazione dei farmaci di fascia c nell’ambito della discussione del ddl concorrenza. Mentre io ho presentato la sua proposta di legge per regolamentare l’attività di lobbying in Italia.

Qui il video: https://youtu.be/wJ6oQ26Icv4

Qui il comunicato stampa: http://www.adrianagalgano.it/comunicati/ddl-concorrenza-galgano-sc-al-senato-occasione-per-liberalizzare-fascia-c/

 

Proposta di legge su “Disposizioni in materia di rappresentanza di interessi presso i decisori pubblici”

In accordo con il senatore Orellana, ho presentato questa proposta di legge alla Camera. Il testo parte dal presupposto che l’attività di lobbying sia non solo lecita ma utile per il decisore pubblico perché è uno strumento indispensabile per acquisire informazioni tecniche, altrimenti difficilmente comprensibili, e per prevenire impatti economicamente e socialmente insostenibili delle decisioni che si vogliono adottare. L’obiettivo della proposta di legge è, dunque, quello di rendere trasparenti le attività, le finalità e gli scopi, nonché i mezzi umani e finanziari impiegati, dei gruppi che muovono tali interessi.

La trovi qui: http://www.camera.it/leg17/126?tab=&leg=17&idDocumento=3375&sede=&tipo

 

Mio intervento contro dichiarazioni ministro Lorenzin su liberalizzazione fascia C

Ho replicato alle parole del ministro Lorenzin contro la liberalizzazione dei farmaci di fascia C ribadendo la volontà del nostro gruppo di andare avanti con l’emendamento al ddl concorrenza e chiedendo al governo di lasciare all’Aula la libertà di voto. Ho spiegato come che non solo la liberalizzazione non avrebbe fatto aumentare la spesa pubblica ma avrebbe prodotto risparmi immediati per i cittadini, creato nuovi posti di lavoro e nuove attività oltre a mettere in moto anche investimenti aggiuntivi nel settore con evidenti benefici per l’economia del Paese. Inoltre ho chiesto al ministro di spiegare in quale modo, invece, l’attuale sistema chiuso delle licenze che, di fatto, restano ereditarie garantirebbe sicurezza e professionalità agli italiani.

Qui il comunicato stampa: http://www.adrianagalgano.it/comunicati/concorrenza-indifendibile-posizione-lorenzin-su-fascia-c/

 

Conferenza stampa su liberalizzazione fascia C con Codacons, Mdc e Associazione utenti servizi radiotelevisi

Insieme al rappresentante di Codacons, Mdc e Associazione utenti servizi radiotelesivi Gianluca D’Ascenzo, ho organizzato questa conferenza stampa alla Camera sull’emendamento per la liberalizzazione dei fascia C al ddl concorrenza. Sono i medicinali che ci paghiamo di tasca nostra e che sono soggetti a prescrizione medica, la cui liberalizzazione farebbe risparmiare 500 milioni alle famiglie, creerebbe nuovi posti di lavoro e investimenti. Per i cittadini non cambia nulla in termini di sicurezza, anzi, visto che anche nelle parafarmacie e nei corner dei supermercati deve lavorare per legge un laureato in farmacia.

Qui il video: https://youtu.be/3lW3fW9cmSU

 

 

Ordine del giorno per approvazione annuale legge sulla concorrenza

Ho depositato questo ordine del giorno, approvato dal governo, per sollecitare – in ottemperanza a quanto stabilito dall’articolo 47 della legge n. 99 del 2009 – la discussione e l’adozione ogni anno della legge per il mercato e la concorrenza, presentandola tempestivamente dopo la trasmissione della relazione annuale dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato. Le misure di liberalizzazione, infatti, sono fondamentali per il miglioramento del contesto economico in cui operano le imprese italiane e per la riduzione dei costi per i cittadini.

Lo trovi qui: http://aic.camera.it/aic/scheda.html?numero=9/03012-A/047&ramo=CAMERA&leg=17

Qui il comunicato stampa: http://www.adrianagalgano.it/comunicati/concorrenza-legge-in-aula-il-prossimo-anno/

 

A Milano al convegno di Altroconsumo e Conad per parlare di liberalizzazione del mercato farmaceutico

Interrogazione sul sistema di distribuzione dei farmaci in Italia

Ho sollecitato il Governo a rispettare gli impegni presi per intervenire sull’attuale sistema di distribuzione e vendita dei farmaci, nell’ottica di abbassare i prezzi favorendo la concorrenza, garantire la presenza capillare sul territorio e l’accessibilità per tutti cittadini. Ad ottobre, infatti, era stato accolto un mio ordine del giorno al disegno di legge sulla concorrenza ma, a distanza di mesi, non è stato fatto ancora nulla.

Qui l’interrogazione e la risposta del governo: http://aic.camera.it/aic/scheda.html?numero=5/07845&ramo=CAMERA&leg=17

 

 

 

 

 

Al convegno sulla liberalizzazione dei servizi postali

‘Il mercato postale tra concorrenza e innovazione’ è stato il titolo del convegno organizzato, insieme al mio collega Ivan Catalano e con la collaborazione di Fiseare e Assopostale, per confrontarci con gli operatori del settore sullo stato dei servizi postali in Italia e su quali siano le criticità e le esigenze di coloro che vi operano. La liberalizzazione, infatti, ha compiuto passi avanti con il ddl concorrenza che abbiamo approvato in Parlamento ma c’è ancora molto da fare per arrivare ad una reale competizione che crei opportunità e ricchezza per il Paese.

 

 

 

 

Mozione su applicazione direttiva Bolkestein

Sono intervenuta in Aula durante la discussione sull’applicazione delle misure previste dalla direttiva Bolkestein al commercio su aree pubbliche per sottolineare come aumentare la concorrenza non solo faccia aumentare la ricchezza nel Paese, l’innovazione nelle aziende e i vantaggi per i consumatori ma sia, soprattutto, una questione di equità. Concorrenza significa infatti che tutti possono concorrere. Per questo noi Civici e Innovatori pensiamo che non ci debbano essere steccati che includano alcuni fortunati ed escludano tutti gli altri e siamo contrari a rinnovi indiscriminati, come se la concessione fosse un diritto eterno. Ho anche espresso apprezzamento per l’accoglimento, da parte del governo, degli impegni contenuti nella nostra mozione sulla direttiva Bolkestein sulla convocazione di appositi tavoli di confronto con gli operatori del commercio su aree pubbliche e sulla definizione di criteri per le concessioni che tengano conto delle diverse caratteristiche e dimensioni degli operatori.

La puoi consultare qui: http://aic.camera.it/aic/scheda.html?numero=1/01690&ramo=CAMERA&leg=17

Qui il video del mio intervento: https://youtu.be/IXZEr0kiCUo

Qui il comunicato stampa: http://www.adrianagalgano.it/comunicati/direttiva-bolkestein-concessioni-no-eterne/

 

Mio intervento sul trattato di libero scambio Ue-Usa

Ho sollecitato i miei colleghi a smetterla di discutere i provvedimenti in Aula sulla base di pregiudizi e slogan. Nella seduta relativa al trattato di libero scambio Unione Europea-Usa sono state fatte affermazioni surreali sulle conseguenze dell’accordo che hanno reso evidente che le opposizioni chiedono a gran voce trasparenza sul negoziato, ma poi man mano che vengono resi disponibili i documenti non ne prendono visione.

Qui il video: https://youtu.be/WWHhAWh16vk