AEROPORTO PERUGIA, BENE CERTIFICATO EUROPEO. PER RILANCIARLO SI VADA OLTRE FLYVOLARE

Perugia, 30 dicembre 2017 – “La fine dell’anno si chiude con un’ottima notizia per Perugia e per tutta l’Umbria. L’ottenimento del “Certificato di aeroporto” rilasciato da Enac all’aeroporto San Francesco d’Assisi attesta, infatti, il pieno rispetto dei requisiti derivanti della nuova normativa europea e pone il nostro scalo al livello degli altri aeroporti italiani in termini di sicurezza ed organizzazione. Bene, quindi, il lavoro fatto finora che ha portato a questo importante risultato. Tuttavia, viste le vicende giudiziarie che hanno investito il presidente di FlyVolare, Chiparo, noi di Civici e Innovatori Umbria torniamo a chiedere a Sase di passare oltre e di stipulare contratti con interlocutori che diano ampie garanzie di solidità e che siano realmente in grado di contribuire al rilancio del nostro aeroporto”. Così Adriana Galgano, deputata di Civici e Innovatori-Energie per l’Italia, commenta le ultime notizie relative all’aeroporto umbro.

“A questo punto – continua – in attesa che la magistratura verifichi le responsabilità di Chiparo, auspichiamo che sia possibile recuperare quanto prima i 250mila euro rimanenti della caparra versata da Sase a FlyVolare per destinarli all’ampliamento dell’offerta di voli dell’aeroporto San Francesco d’Assisi con altri vettori. Visto lo stato critico in cui versano le nostre infrastrutture, è fondamentale per l’Umbria disporre di un aeroporto efficiente e di voli certi. Non possiamo permetterci altri passi falsi dopo quanto accaduto la scorsa estate, a maggior ragione alla luce delle vicissitudini che hanno investito il presidente di quella che avrebbe dovuto essere la nuova compagnia del San Francesco d’Assisi, peraltro ancora oggi sprovvista dei certificati e delle autorizzazioni necessarie. Comunque dettagli ormai, alla luce dei nuovi sviluppi giudiziari”.